F. A. Q. - Frequently Asked Questions

È vero, il bambù non è una cultura autoctona (nonostante si siano trovati fossili risalenti a prima dell’ultima era glaciale nel centro-sud della Francia). Lo stesso possiamo dire del mais, della patata e del peperone (portati da Cristoforo Colombo dalle Americhe), dell’anguria (Africa), della vite (Antica Persia), del kiwi e del gelso (Cina) e di numerose altre piante non autoctone che si coltivano ormai da tantissimi anni (se non da secoli) in Italia.

Va dunque superato il preconcetto delle colture autoctone; si deve invece privilegiare lo studio dei vantaggi ambientali (il bambù è un grandissimo captatore di CO2) ed economici derivanti da questa graminacea.

Certamente. Molti nostri clienti svolgono attività lavorative in altri settori. Non devi preoccuparti: noi ti seguiamo in ogni fase di progettazione e realizzazione del Bambuseto.

Quando riceviamo una richiesta di coltivazione all’interno di aree soggette a vincoli come Parchi o Aree protette, analizziamo la situazione approfonditamente seguendo uno scrupoloso iter burocratico prima di dare il via alla coltivazione.
La possibilità non è esclusa a priori: ad esempio in Lombardia due Enti Parco (Parco Adda Sud e Parco del Fiume Serio) hanno dato il loro consenso alla piantagione di bambù, dopo che Bambufacile™ ha redatto un apposito piano d’incidenza agronomico.

Sì. Bambufacile™ ha già, tra i suoi clienti, delle situazioni di questo tipo. Generalmente vengono stipulati contratti di affitto di almeno 15 o 20 anni.

Sì, il bambù gigante può percepire la PAC, il contributo della Politica agricola comune. (cod.424 Agea)

Qualora tu non abbia già una partita puoi aprirla in quell’occasione, oppure in seguito.

Sì. Ti forniamo tutti i dettagli tecnici in merito all’operazione di espianto. Scrivi a info@bambufacile.it o chiama (+39) 329- 23 20 015.

Abbiamo già affrontato casi analoghi. Noi valutiamo ogni situazione e riusciamo a individuare quella più adatta, coniugando reddittività e passaggio dei cavi, tramite l’uso di apposite svettature.

Sì, perché la struttura di un Bambuseto prevede già la realizzazione di un anello perimetrale e stradine di fruizione interna, che ben si prestano ad accogliere sia i piccoli mezzi agricoli (che svolgeranno i vari lavori) sia visitatori. fisarmonica

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