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Investire in agricoltura: perché, come e cosa ti conviene scegliere!

Proteggi i tuoi risparmi di una vita dagli effetti devastanti dell’incertezza economica: scegli di investire in agricoltura, un settore che in Italia si dimostra più solido che mai! Scopri le potenzialità, i criteri per scegliere al meglio dove destinare i fondi e le incredibili potenzialità del bambù.
Investire in agricoltura e nel bambù
   

Sapevi che gli investimenti in agricoltura oggi presentano enormi potenzialità?

In anni di esperienza ho potuto constatare che, tra tutti, l’investimento nel bambù, sta rivoluzionando lo scenario agricolo italiano, grazie al solido e intraprendente progetto di Consorzio Bambù Italia.

Perché investire in agricoltura conviene?
I dati dell'Italia

Secondo i dati ISTAT e gli indici di produzione, il settore agricolo in Italia è in forte crescita: solo nell’anno 2017, stando a quanto esaminato e reso pubblico dal CREA (il più importante Ente italiano di ricerca agroalimentare), ha registrato un ottimo andamento, confermandosi  elemento fondamentale dell’intera economia del nostro paese.

Negli ultimi anni sono aumentati significativamente anche gli investimenti in agricoltura. Inoltre, si sta registrando una crescita sempre maggiore per l’interesse verso i beni fondiari.

Questo dato ha portato ad un aumento sostanziale dei valori medi del prezzo di acquisto dei terreni.

Il fatturato complessivo della bioeconomia ammonta a oltre 300 miliardi di euro, anche grazie al continuo aumento delle esportazioni di prodotti agroalimentari verso i paesi comunitari e non.

Stai ancora pensando a come investire al meglio i tuoi risparmi? L’investimento agricolo nel bambù è una possibilità concreta e nel pieno rispetto della salvaguardia del pianeta!

I criteri di valutazione per rendere vincenti i tuoi investimenti agricoli

Ma come è meglio procedere quando si vuole investire in agricoltura?

Questa domanda non è banale: esistono infatti diversi parametri da considerare per poter effettuare un’accurata valutazione prima di avviare l’investimento.

Per questo motivo è sempre bene essere seguiti da figure esperte del settore: scegliendo di aderire al business plan promosso da Bambufacile potrai sempre contare su professionisti competenti in ambito commerciale, agricolo e tecnico, oltre che da un fiscalista specializzato nell’investimento in bambù gigante.

1. Investire in agricoltura in proprio o diventare socio?

Se vuoi avventurarti in modo autonomo in un’attività agricola, è bene sapere che per prima cosa sarà necessario acquistare un terreno e, successivamente, curarne la gestione impiegando operai e agricoltori che lavorino per te: un impegno oneroso e difficile da portare avanti se non sei esperto nel settore agricolo!

Proprio per questo posso consigliarti un’alternativa molto più sicura: puoi infatti diventare socio di una società a quote finalizzata agli investimenti agricoli redditizi in bambù; a te basterà acquisire una quota tramite un atto notarile e godere dei ricavi generati dalla vendita dei germogli e dei culmi!

2. Scegliere le coltivazioni più redditizie

Altro elemento da considerare prima di intraprendere investimenti in agricoltura è il tipo di coltura che vuoi impiantare. Può sembrare una considerazione ovvia, ma in realtà questo è un criterio che ha bisogno di un’altissima ponderazione, in quanto porta a scegliere il prodotto che vorrai commercializzare e che quindi dovrà garantirti degli introiti e un’economia efficace. C’è ovviamente un’ampissima scelta da questo punto di vista, esistono le classiche colture di grano, di cereali, di olivi, ma anche le coltivazioni alternative redditizie, come tartufi, funghi, zafferano.

L’ eco-investimento in bambù negli ultimi anni sta conquistando sempre più persone nel nostro Paese grazie al progetto solido e intraprendente e alla politica cristallina di Consorzio Bambu Italia. Fondamentale sarà fare un’indagine di mercato per capire quale prodotto va per la maggiore o anche quale, invece, ha il giusto potenziale per poter rappresentare una svolta dal punto di vista commerciale. Dalla lavorazione del bambù gigante si ricavano più di 1500 applicazioni commerciali in continua espansione, come:

  • I germogli: un superfood con pochissime calorie e molte vitamine e aminoacidi, tanto da essere considerato uno dei 5 alimenti più salutari al mondo!
  • Il legno: noto per essere “l’acciaio vegetale”, perché resiste alla trazione e alla torsione ed è molto elastico (le strutture in bambù eccezionalmente antisismiche!). In Italia e in Europa sempre più produttori di arredamento e di pavimentazioni stanno scegliendo il bambù come principale materia prima!
  • La fibra: sempre più impiegata nella realizzazione di abbigliamento ecosostenibile, in linea con la richiesta prepotente di sempre più persone (il 64% degli italiani, secondi i dati IPSOS Mori, si rifiuta di acquistare abiti prodotti da industrie inquinanti!)

Il bambù: la più produttiva e strategica delle coltivazioni redditizie

Se hai preso per bene in considerazione i due criteri di scelta per investire in agricoltura, allora probabilmente sarai rimasto colpito dalle enormi potenzialità degli investimenti in bambù. Ti servono altre motivazioni per scegliere subito questa pianta e interrompere una lunga fase di stasi che sta minacciando i tuoi risparmi e divorando il tuo tempo? Ecco qui le garanzie che solo una coltivazione di bambù ti può dare.

1) Piantagione redditizia ad elevata produttività

Il bambù è una pianta dall’elevato ritmo di crescita: inizia a generare reddito già dopo 3/4 anni dopo l’impianto, un tempo considerevolmente minore rispetto a molte altre coltivazioni redditizie! Le fake news, notizie spregevolmente false messe in circolazione da detrattori del Consorzio Bambù Italia, hanno insinuato  che il bambù non cresca nel nostro Paese. Ebbene, le foto di seguito smentiscono platealmente queste falsità: dopo soli tre anni dalla piantumazione, il bambù ha raggiunto già altezze considerevoli, proprio qui in Italia, per l’esattezza a Bergamo. Inoltre nel mese di marzo sono spuntati i germogli, puntuali come ogni anno, a discapito della siccità, del cambiamento climatico e della diffidenza! 

2) Coltivazione eco-friendly che farà decollare il tuo personal branding

Studi economici affermano che nei prossimi 3 anni il 37% delle aziende vorrà migliorare la propria reputazione sociale, in quanto perché sempre più consumatori scarteranno quelle aziende che non potranno dimostrare il loro impegno nell’ecosostenibilità.

Investire in agricoltura scegliendo il bambù ti consentirà di dare un‘impronta ecologica alla tua immagine di imprenditore in quanto:

  • non necessita di trattamenti chimici, diserbanti e pesticidi
  • assorbe fino a 17 tonnellate di CO2 per ettaro ogni anno e genera un’enorme quantità d’ossigeno.
  • contrasta l’inquinamento atmosferico e del suolo trasformando gli elementi inquinanti in biomassa

Stai ancora pensando a come investire al meglio i tuoi risparmi? L’investimento agricolo nel bambù è una possibilità concreta e nel pieno rispetto della salvaguardia del pianeta!

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La mia esperienza pratica ha provato che nel nord Italia il periodo di trapianto (avvio) della coltivazione di bambù si riduce a soli tre mesi: aprile, maggio e giugno!

In questo articolo:
Vuoi scoprire il tuo ricavo dalla coltivazione di bambù?

Scarica il piano di redditività (con le quotazioni aggiornate)

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